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notizie per il terzo settore
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Lavoratori sportivi: l'Inps aggiorna i codici qualifica Con il messaggio 24.10.2025, n. 3185 l'Inps ha comunicato l'aggiornamento delle descrizioni dei codici qualifica nn. 785 e 788 contenuti nell'Allegato n. 1 della circolare n. 127/2025. Le nuove diciture sono state armonizzate con quanto già previsto nella circolare n. 88/2023, garantendo coerenza tra la normativa precedente e quella attuale. Il nuovo Allegato n. 1 sostituisce integralmente il precedente, rendendo obbligatorio l'utilizzo dei codici aggiornati.
Schema di decreto delegato sulle novità fiscali del Terzo settore Lo schema di decreto delegato sulle novità fiscali per il Terzo settore è atteso all'esame dal Consiglio dei Ministri. Tra le misure previste figura la sospensione dell'effetto impositivo derivante dal passaggio dei beni dal regime d'impresa a quello non commerciale, purché sia mantenuta la destinazione statutaria, con obbligo di tassazione della plusvalenza qualora i beni vengano ceduti o destinati a finalità diverse. È inoltre fissata a 85.000 euro annui la soglia massima di ricavi commerciali per la permanenza nel regime forfettario delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale. Infine, sono previste modifiche in materia di Iva, con l'estensione del regime di esenzione alle Onlus e l'applicazione dell'aliquota agevolata del 5% per alcune prestazioni delle imprese sociali in forma societaria.
Nuovo modello AA5/6 per associazioni Con il provvedimento 17.11.2025, n. 491453 l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello AA5/6 aggiornato, che dal 18.11.2025 deve essere utilizzato dagli enti e dalle associazioni non obbligati alla dichiarazione di inizio attività Iva per richiedere il codice fiscale. Le nuove istruzioni introducono procedure più rigorose per fusioni, trasformazioni, estinzioni e soprattutto per i cambi di rappresentante legale. In tali casi, il modello deve essere presentato all'ufficio competente in base al domicilio fiscale oppure inviato tramite raccomandata, Pec o attraverso il servizio online "Consegna documenti e istanze" disponibile nell'area riservata del sito dell'Agenzia. Alla domanda vanno allegati i documenti che attestano le informazioni anagrafiche dell'ente e del nuovo rappresentante, insieme alla dichiarazione sostitutiva prevista dagli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000.
Dal 11.12 bando "Oltre nuove imprese a tasso zero" Gli incentivi "On-Oltre nuove imprese a tasso zero" saranno disponibili sulla nuova piattaforma Invitalia a partire dall'11.12.2025. Dal 26.11 al 11.12.2025 la presentazione delle domande e delle richieste di erogazione è sospesa per consentire la migrazione dei dati. Da dicembre, tutte le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente online tramite area riservata. La compagine aziendale deve essere composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni.
Iscrizione delle Onlus al Registro unico entro il 31.03.2026 Per le circa 16.000 Onlus ancora iscritte all'Anagrafe, il 2026 segna il passaggio definitivo al Codice del Terzo settore. Sarà soppressa l'Anagrafe e saranno abrogate le agevolazioni fiscali previste dall'art. 150 D.P.R. 917/1986 e dagli artt. 10-29 D.Lgs. 460/1997. La disciplina Onlus resterà applicabile fino alla fine del periodo d'imposta 2025 per gli enti con esercizio solare e fino al termine dell'esercizio per quelli con periodo non solare. Le istanze di iscrizione al Registro degli Ets dovranno essere presentate entro il 31.03.2026, con statuti conformi al Cts e bilanci redatti secondo gli schemi ministeriali. Chi non si iscrive perde la qualifica e deve devolvere l'incremento patrimoniale maturato, mentre in caso di cessazione dell'attività la devoluzione riguarda l'intero patrimonio a un ente con finalità analoghe.
Nuovi fondi per la cultura nel Mezzogiorno: presentazione domande dal 10.12.2025 Il Ministero della Cultura ha pubblicato l'Avviso "Cultura Cresce", destinato a sostenere e sviluppare le imprese culturali e creative delle regioni del Mezzogiorno. L'iniziativa, finanziata con oltre 142 milioni di euro, prevede 3 linee di intervento rivolte a imprese consolidate, nuove realtà e organizzazioni del Terzo settore. Le domande potranno essere presentate online dal 10.12.2025 tramite la piattaforma di Invitalia, che gestirà l'istruttoria e l'erogazione dei contributi. Ogni proposta dovrà includere un piano d'impresa completo e rispettare le procedure previste. Le agevolazioni saranno concesse attraverso un contratto dedicato e liquidate in più fasi sulla base dell'avanzamento dei progetti.
Requisiti di iscrizione all'elenco Onlus Secondo la Corte di giustizia tributaria del Lazio (sentenza n. 4787/2025), un'associazione che per statuto tutela persone svantaggiate e svolge attività di solidarietà sociale nel campo dei diritti civili può essere qualificata come Onlus. Non basta, invece, la semplice indicazione di categorie socialmente deboli: la normativa (D.Lgs. 460/1997) richiede la presenza di un disagio oggettivo.
Regime forfetario con soglia ricavi a 85.000 euro nel Terzo settore Il decreto delegato sul Terzo settore, in vista dell'avvio del nuovo quadro fiscale dal 1.01.2026, conferma la neutralizzazione delle plusvalenze latenti e armonizza la soglia dei ricavi per il regime forfettario prevista dall'art. 86 del Codice del Terzo settore, fissandola a 85.000 euro. Con l'introduzione del nuovo art. 79-bis si punta inoltre a gestire gli effetti del passaggio dalle regole del Tuir a quelle del CTS.
Proroga esclusione Iva per enti associativi e riordino esenzioni Ets Il decreto approvato il 20.11.2025 in Consiglio dei Ministri conferma fino al 2036 il regime di esclusione Iva per i corrispettivi specifici versati da associati, partecipanti o tesserati per le attività istituzionali, ai sensi dell'art. 4, c. 4 del D.P.R. 633/1972, estendendo la misura anche alle società sportive dilettantistiche. Per gli enti del Terzo settore è previsto il riordino delle esenzioni Iva di cui all'art. 10, c. 1, nn. 15), 19), 20) e 27-ter), eliminando il riferimento alla non commercialità come requisito soggettivo, includendo le cooperative sociali ed escludendo le imprese sociali costituite in forma societaria.
Scadenza della seconda finestra delle erogazioni liberali dello sport bonus 2025 I soggetti ammessi alla seconda finestra dello sport bonus 2025 devono effettuare le erogazioni liberali entro il 9.12.2025, come indicato dal Dipartimento per lo Sport che ha pubblicato l'elenco degli aventi diritto. Le donazioni, destinate alla manutenzione o realizzazione di impianti sportivi pubblici, devono essere effettuate tramite strumenti tracciabili e caricate sulla piattaforma con la relativa quietanza e la dichiarazione dell'ente beneficiario. Il Dipartimento trasmetterà poi all'Agenzia delle Entrate l'elenco dei pagamenti validi, affinché vengano registrati nei cassetti fiscali dei contribuenti. Una volta completata l'operazione, sarà pubblicato l'elenco dei beneficiari del credito d'imposta. Il bonus potrà essere utilizzato solo in compensazione tramite modello F24 inviato per via telematica.
Dilazione dei debiti contributivi: pubblicato il decreto attuativo È stato pubblicato in G.U. 29.11.2025, n. 278, il D.M. 24.10.2025 sulla dilazione dei debiti contributivi. La misura attua quanto previsto dal Collegato Lavoro (L. 203/2025), che consente a Inps e Inail la rateizzazione fino a 60 mensilità dal 1.01.2025. Il decreto individua i casi in cui è ammessa la dilazione, prevedendo anche la possibilità di un 2° piano in presenza di un piano già attivo. Requisiti, criteri e modalità di accesso e pagamento saranno definiti successivamente. Le nuove regole si applicheranno alle istanze presentate dopo 30 giorni dall'adozione dei relativi atti.
Solo il 7% degli ETS è guidato da un under 35 Nel mondo del Terzo settore i giovani faticano a farsi spazio: su un totale di 134.815 organizzazioni ETS registrate in Italia (Runts) appena 9.602 (il 7,1% del totale) è guidata da un legale rappresentante under 35. Lo mette in evidenza una ricerca dell'Acri, l'associazione delle Fondazioni di origine bancaria. La ricerca, nel guardare il bicchiere mezzo pieno, sottolinea una presenza di under 35 negli organi degli ETS lievemente sopra la media nazionale nel Mezzogiorno (9,7% il picco in Calabria) anche se la regione con la percentuale in assoluto più alta è il Trentino (11,7%).