#tototurismo
vi ricordo il decreto di classificazione emesso dalla "Assessore al turismo della Sicilia" e i nuovi obblighi che prevede per noi operatori turistici siciliani ( perchè occuparsi di turismo è un privilegio...attendere gli ospiti ed essere accoglienti una necessità...rimpinguare le casse della regione e dei fornitori un obbligo ) a presto !
vi ricordo il decreto di classificazione emesso dalla "Assessore al turismo della Sicilia" e i nuovi obblighi che prevede per noi operatori turistici siciliani ( perchè occuparsi di turismo è un privilegio...attendere gli ospiti ed essere accoglienti una necessità...rimpinguare le casse della regione e dei fornitori un obbligo ) a presto !
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ll D.M. 7 agosto 2025 ha disciplinato il sistema di vigilanza sugli Enti del Terzo Settore: ogni ETS sarà controllato ogni tre anni, con procedure, termini e conseguenze ora definiti.
In allegato un approfondimento del decreto, articolo per articolo, con tabelle riepilogative e diagrammi di flusso per orientarsi con immediatezza tra gli obblighi, i diritti e le garanzie procedurali.
https://www.studiolegalemarcellino.it/articolo/riforma-del-terzo-settore2/
In allegato un approfondimento del decreto, articolo per articolo, con tabelle riepilogative e diagrammi di flusso per orientarsi con immediatezza tra gli obblighi, i diritti e le garanzie procedurali.
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Il nuovo sistema di controlli sugli Enti del Terzo Settore: analisi del Decreto ministeriale del 7 agosto 2025 - Avv. Francesco…
ll D.M. 7 agosto 2025 ha disciplinato il sistema di vigilanza sugli Enti del Terzo Settore: ogni ETS sarà controllato ogni tre anni, con procedure, termini e conseguenze ora definiti. In allegato un...
Deleghe Runts per gestione online enti e associazioni non profit Il D.M. Lavoro 13.01.2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20.03.2026, n. 66, introduce dal 9.04.2026 la possibilità per il rappresentante legale di enti e associazioni non profit di conferire delega a una o più persone di fiducia per l'accesso al Registro unico del Terzo settore, anche se non iscritte a un albo professionale. La delega può riguardare esclusivamente la compilazione e l'invio delle pratiche oppure estendersi anche alla sottoscrizione, e può essere utilizzata per istanze di iscrizione, variazione, cancellazione, accreditamento al 5 per mille e deposito dei bilanci. Il conferimento e la revoca avvengono direttamente online tramite il portale Runts, che provvede alla generazione automatica del documento di delega da allegare alla singola pratica.
Nuovo servizio "Situazione debitoria - consulta e paga" Sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione è online la nuova versione del servizio "Situazione debitoria" che offre una panoramica più chiara degli importi ancora da versare e di quelli già saldati, di procedure di riscossione in corso e dello stato dei piani di rateizzazione o delle rottamazioni. Il contribuente può consultare il dettaglio degli atti a suo carico e, su richiesta, può ottenere il prospetto di sintesi, che viene reso disponibile per il download entro 24 ore, con tutti gli atti riferiti al codice fiscale oggetto dell'interrogazione su tutti gli ambiti provinciali.
Nuove istruzioni UniEmens per FPLS lavoratori sportivi L'Inps, con il messaggio 7.04.2026, n. 1213, ha fornito le istruzioni per la corretta valorizzazione del flusso UniEmens per iscritti al FPLS e al Fondo lavoratori sportivi. Le indicazioni riguardano in particolare il calendario giornaliero e l'utilizzo dell'elemento in luogo della settimana, con istruzioni operative su giorni retribuiti, contributivi e utili, con specificità per part-time e lavoro intermittente. Chiarita la gestione degli eventi di malattia, con distinzione tra periodo di carenza e giorni successivi ai fini UniEmens. Confermata l'obbligatorietà dell'elemento per i datori di lavoro del settore spettacolo. Le regole si applicano anche ai lavoratori sportivi subordinati, in coerenza con le recenti riforme di settore.
Solide certezze dall'economia dello sport Nel 2024 gli occupati UE nello sport sono saliti a circa 1,6 milioni (+6,5% sul 2023), pari allo 0,76% dell'occupazione totale, con una quota giovanile molto elevata (36,8% tra 15 e 29 anni) e un peso crescente anche dell'occupazione femminile, arrivata a 721.100 donne nel 2024 dopo il recupero post pandemia. Emerge da un rapporto Eurostat, che individua 10 professioni "ibride" tra sport e innovazione tecnologica oggi in rapida ascesa, dal digital sport producer allo sports data analyst, club media manager, sustainability sport manager, ecc. I ruoli rifletterebbero la trasformazione del mondo sportivo in una vera industria, con funzioni di marketing, finanza, operations, ecc. paragonabili a quelle di un'azienda complessa.
Forfetario Aps e Odv con criteri distinti ai fini Iva e Ires La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 1/E/2026 chiarisce che la soglia di 85.000 euro, che consente l'applicazione del regime forfetario con coefficiente di redditività dell'1% per le Odv e del 3% per le Aps, va determinata facendo riferimento non al volume d'affari Iva, ma alle sole entrate fiscalmente qualificabili come commerciali ai sensi dell'art. 79 del Cts. Ai fini Ires, per le Aps non assumono natura commerciale né le quote associative né i corrispettivi specifici versati da associati, iscritti o tesserati, poiché tali proventi beneficiano delle ipotesi di decommercializzazione previste dall'art. 85 del Cts. Inoltre, ai fini del limite di cui all'art. 86 del Cts, non rilevano neppure le entrate che, pur avendo natura corrispettiva, non eccedono i costi effettivi, in applicazione dei criteri dell'art. 79 del Cts, secondo cui l'attività di interesse generale resta non commerciale se svolta gratuitamente, in pareggio o con un margine contenuto entro il 6% per 3 periodi d'imposta. Rispetto al regime della L. 398/1991, l'accesso al forfetario non dipende dalla natura corrispettiva dell'entrata, ma dalla sua qualificazione fiscale. Resta infine la distinzione tra Ires e Iva: le attività escluse da imposizione ai fini Ires mantengono rilevanza ai fini Iva, con la conseguenza che per Aps e Odv il regime di disapplicazione Iva previsto dall'art. 86 del Cts può operare anche oltre la soglia di 85.000 euro e oltre i limiti previsti dalla L. 398/1991.
Niente comunicazione Siae per Ets in regime forfetario Per gli enti del Terzo settore che adottano i regimi forfetari non sussiste l'obbligo di comunicazione alla Siae, mentre restano invariati i controlli nei confronti di associazioni e società sportive che operano al di fuori del Runts. Nell'ambito del Terzo settore, gli adempimenti verso la Siae riguardano esclusivamente l'imposta sugli intrattenimenti e non coinvolgono i forfetari: l'obbligo di comunicazione preventiva è richiesto solo per beneficiare dell'esenzione prevista per eventi organizzati occasionalmente dagli Ets o in concomitanza con celebrazioni, ai sensi dell'art. 82, c. 9 del Cts, nonché per le Aps che usufruiscono dell'esenzione dall'imposta sugli intrattenimenti su quote e contributi, secondo l'art. 85, c. 5 del Cts e l'art. 2 D.P.R. 544/1999. Nessun altro obbligo informativo verso la Siae è previsto dalle disposizioni fiscali del Terzo settore, incluse quelle sui regimi forfetari per Odv e Aps con ricavi commerciali annui fino a 85.000 euro, a differenza di quanto accade per gli enti che applicano la L. 398/1991. Ne deriva che, a partire dall'anno in corso, l'attività di controllo della Siae si concentra su una platea notevolmente ridotta, limitata alle associazioni e società sportive dilettantistiche esterne al Terzo settore, mentre per associazioni senza scopo di lucro, pro loco e associazioni bandistiche e filodrammatiche il regime della L. 398/1991 risulta definitivamente superato.
Obblighi formativi in materia di sicurezza sul lavoro Il Ministero del Lavoro ha pubblicato alcune Faq relative all'accordo n. 59/2025 sugli obblighi formativi in materia di sicurezza sul lavoro. Tra i chiarimenti forniti, viene precisato che quando i corsi sono rivolti a lavoratori immigrati, il datore di lavoro deve verificare che la lingua utilizzata sia effettivamente compresa e che la formazione sia erogata in modo da garantire la piena comprensione dei contenuti, anche attraverso il supporto di un mediatore interculturale o di un traduttore. È stato inoltre chiarito che l'accordo è efficace dalla data di pubblicazione online, ossia dal 19.05.2025, data che rileva anche per il calcolo dei termini di formazione e aggiornamento. Di conseguenza, i datori di lavoro sono tenuti a frequentare e completare i corsi base entro 24 mesi da tale data, quindi entro il 18.05.2027.
Elenco società di revisione abilitate alla certificazione bilanci di cooperative Il MIMIT ha avviato la procedura di aggiornamento dell'elenco delle società autorizzate alla certificazione dei bilanci delle cooperative non aderenti ad associazioni di rappresentanza. L'iniziativa mira a verificare il mantenimento dei requisiti da parte delle società già iscritte e ad aprire l'accesso a nuovi soggetti in possesso delle condizioni richieste. I criteri di ammissione e permanenza si basano sulla normativa vigente, con particolare attenzione all'esperienza professionale maturata nel periodo 2020-2024. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente via PEC entro 15 giorni dalla pubblicazione dell'avviso, rispettando precise modalità formali. Le istanze tardive o non conformi non saranno prese in considerazione, a tutela della correttezza e trasparenza dell'elenco.