In G.U. la Legge "Liberi di scegliere": tutele anche sul lavoro È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 25.07.2026, n. 171, la L. n. 131/2026 "Liberi di scegliere", recante misure di protezione e assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata. La legge tutela in particolare i minorenni figli di indagati, imputati o condannati, quelli che intendano allontanarsi dai contesti criminali e le vittime di violenza o intimidazione, estendendo le misure anche ai maggiorenni fino a 25 anni già beneficiari da minorenni e ai genitori che se ne allontanino con il minore. Sul piano lavoristico, l'art. 4 prevede la conservazione del posto di lavoro, anche mediante trasferimento dei dipendenti pubblici presso altre amministrazioni o sedi, e l'accesso a percorsi di formazione, riqualificazione e reinserimento lavorativo.
Addizionale Irpef al 10% all'ETS: come applicare l'esenzione Con il provvedimento n. 223895, l'Agenzia delle Entrate ha definito l'esenzione dall'addizionale Irpef del 10% sui bonus e sulle stock option di dirigenti e amministratori del settore finanziario. L'agevolazione spetta se il datore di lavoro versa a enti del Terzo settore, estranei al proprio gruppo, una somma pari ad almeno il doppio dell'addizionale dovuta. Il provvedimento disciplina le modalità di pagamento, gli obblighi dichiarativi e la documentazione da conservare. Le nuove regole si applicano alle remunerazioni variabili corrisposte dal 1.01.2026.
Clausole sociali per l'inserimento lavorativo dei detenuti Con il comunicato 29.07.2026 il Cnel ha reso noto di aver approvato insieme all'Anac un documento congiunto che promuove l'inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti attraverso clausole sociali negli atti di gara. L'obiettivo è prevedere nelle procedure una riserva di partecipazione o di esecuzione a favore di operatori economici e cooperative sociali il cui scopo principale sia l'integrazione sociale e professionale delle persone svantaggiate. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono riservare l'esecuzione a tali operatori nell'ambito di programmi di lavoro protetti che impieghino almeno il 30% di lavoratori svantaggiati, inserendo nei bandi apposite clausole che esplicitino la riserva, previste anche come requisiti dell'offerta.
Quarta edizione della guida sui bilanci degli ETS Il CNDCEC, in collaborazione con la FNC, ha pubblicato la quarta edizione del volume dedicato al bilancio degli enti del Terzo settore, aggiornata alle più recenti novità normative e operative. Il testo recepisce, tra l'altro, le semplificazioni introdotte nel 2024, la nuova disciplina fiscale degli ETS in vigore dal 2026, le regole sui controlli e le modifiche al RUNTS. Ampio spazio è riservato al nuovo modello di rendiconto per cassa in forma aggregata, alle peculiarità dei bilanci delle diverse categorie di ETS e ai criteri per individuare la natura commerciale delle attività di interesse generale.
Bando n. 8/2026 per le vittime di tratta e sfruttamento Il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato il bando n. 8/2026 per il finanziamento di progetti territoriali a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento, anche lavorativo. Gli interventi mirano ad assicurare, in via transitoria, condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell'assistenza e dell'integrazione sociale, nell'ambito del Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale previsto dal D.P.C.M. 16.05.2016. Possono presentare domanda regioni e province autonome, enti locali e soggetti privati iscritti nell'apposita sezione del Registro delle associazioni ed enti che operano a favore degli immigrati, entro il 30.09.2026 tramite PEC.
Pubblicato in G.U. il Testo unico degli adempimenti e accertamento Il D.Lgs. 141/2026, pubblicato sulla G.U. serie generale del 6.08.2026 n. 181, supplemento ordinario n. 28, introduce un nuovo Testo unico dedicato ad adempimenti e accertamento, composto da 367 articoli e operativo dal 7.08.2026. Il provvedimento riunisce in un unico corpus le principali disposizioni su dichiarazioni, controlli, concordato preventivo biennale e attività di accertamento. La riforma interviene anche sul coordinamento degli altri testi unici fiscali, aggiornando rinvii e abrogando numerose norme precedenti. Per professionisti e imprese il cambiamento riguarda soprattutto la sistemazione delle disposizioni e la nuova numerazione, più che i contenuti sostanziali. Sarà quindi necessario adeguare progressivamente riferimenti normativi, procedure, modelli e strumenti operativi.
Dal 18.08.2026 in vigore il riordino del sistema di incentivi alle imprese Il D.Lgs. n. 138/2026 di riordino degli incentivi alle imprese diventa efficace dal 18.08.2026. La norma riorganizza il sistema gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (esclusi i comparti agricolo, forestale, della pesca e dell'acquacoltura) su 5 strumenti principali: Fondo per la crescita sostenibile, Fondo di garanzia per le Pmi, Fondo nazionale per l'innovazione (venture capital), Nuova Sabatini e agevolazioni per l'aerospazio. Il Fondo per la crescita sostenibile diventa il contenitore unico, articolato in 4 sezioni dedicate a ricerca e innovazione, start-up, transizione verde e digitale e accesso al credito. La nozione di impresa è estesa ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti, la cui ammissione sarà però definita dai singoli bandi; per i procedimenti già avviati resta il regime previgente. Il funzionamento a regime è rinviato alla legge di bilancio e a decreti attuativi entro 180 giorni.
Modelli per i verbali dei controlli nel Terzo settore Con la pubblicazione del D.D. 10.08.2026, n. 198 il Ministero del Lavoro ha messo a disposizione i modelli dei verbali per i controlli sugli enti del Terzo settore, compiendo un ulteriore passo verso la piena operatività del sistema dei controlli, attesa entro la fine del 2026. I modelli pubblicati sono da utilizzare per i controlli ordinari e straordinari sugli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts); è previsto anche il modello relativo al mancato controllo per irreperibilità dell'ente. Con l'adozione dei verbali si completa uno degli adempimenti necessari alla piena operatività del nuovo sistema di vigilanza (previsto dal D.M. 7.08.2025, n. 125) attuativo dell'art. 96 del Codice del Terzo settore. Le risultanze delle verifiche dovranno essere riportate esclusivamente nei modelli approvati.
ASD e SSD: decommercializzazione e cessione dei contratti Con la circolare 7.08.2026, n. 7/E l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il regime fiscale delle associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) dopo la riforma del D.Lgs. 36/2021. La decommercializzazione dei corrispettivi specifici ai fini Ires e Iva non spetta automaticamente: la SSD che si avvale della facoltà civilistica di distribuire utili o rimborsare il capitale (c.d. lucro attenuato) perde la natura di ente non lucrativo e non può applicarla, mentre chi intende beneficiarne deve inserire nello statuto le clausole di non lucratività assoluta. L'Agenzia precisa inoltre che la cessione onerosa del contratto di un atleta a una società professionistica è imponibile ai fini Iva con aliquota ordinaria, non rientrando tra i servizi "strettamente connessi con la pratica dello sport" esenti.
Produzione elettrica, le Dogane forniscono le linee guida Con la circolare 11.08.2026, n. 21 l'Agenzia delle Dogane ha fornito le linee guida per la concreta attuazione della nuova disciplina delle accise sull'energia elettrica, introdotta dal D.Lgs. 43/2025. In particolare, sono state individuate e definite le diverse figure che operano nel settore elettrico (venditore e autoproduttore), le caratteristiche del consumatore di energia destinata all'autoconsumo ed è stata disciplinata la posizione di chi esercita congiuntamente attività di consumo e di vendita dell'energia. Questa classificazione non è solo formale, perché determina obblighi differenti in termini di autorizzazioni, dichiarazioni, versamenti e controlli.